29 ago 2011

Voi affidereste i vostri risparmi ad un pregiudicato? Berlusconi sì.

Il ministro Brancher è un pregiudicato in quanto è stato condannato a due anni di reclusione per appropriazione indebita e ricettazione, ovviamente indultati.

Curriculum di tutto rispetto, che gli sono valsi un ministero, quando la condanna, però, ancora non era definitiva, e adesso Brancher è a capo dell'Odi, cioè dell'organismo che fissa gli indirizzi per distribuire i soldi ai Comuni; ma anche del Cap (commissione di approvazione dei progetti), che valuta a chi dare i soldi.

Voi quanto dareste, in euro, ad uno condannato per ricettazione? 

28 ago 2011

Chi vi propone il risanamento del debito è chi il debito ha contribuito a crearlo.

E' un dato di fatto che negli anni -80 il debito pubblico è vertiginosamente aumentato: quindi quando Berlusconi dice che il debito pubblico è colpa dei comunisti, sappiate che è una cavolata immane: negli anni 80 i Governi Forlani, Fanfani (V-VI), Craxi (I-II)  Andreotti (VI-VII) non erano appoggiati dai comunisti. 

Ah, casomai non vi ricordaste, leggete un po' qui:
- Renato Brunetta, attuale ministro per la Pubblica Amministrazione, all'epoca dei due governi Craxi fu consigliere economico. 

- Gianni De Michelis, attuale consigliere di Brunetta, è stato Ministro del Lavoro nel II Governo Craxi.


- Giulio Tremonti: attuale ministro dell'Economia, è stato molto vicino a De Michelis e consigliere dei ministri Reviglio e Formica.

27 ago 2011

Meno male che Scilipoti c'è: almeno ci facciamo due risate



Fossi in Parenzio continuerei su questa strada: sfottere Scilipoti e poi querelarlo. La casa se la rifà veramente.

PARENZIOOOOOOOOOO!!!!

25 ago 2011

Schifani s'è offeso perché è abituato a gente delicatissima e fine.

RENATO SCHIFANI
Schifani è abituato a persone di un certo livello. Per questo si scandalizza facilmente. Per esempio a Bossi, persona sempre fine, che espone le proprie opinioni sempre moderatamente.

Schifani è abituato a tutta una serie di dichiarazioni dei nostri parlamentari e ministri sempre all'impronta della cordialità. Alla Santanché che cerca sempre di essere d'esempio per le nuove generazioni.

Non dimentichiamoci di Brunetta, che non è un cretino, ma che, anzi, è sempre gentile con tutti. Anche La Russa, mai uno scatto d'ira, nè un calcio fuori posto.


Castelli, Speroni, Borghezio e Salvini cercano sempre di esprimersi a favore dell'unità Nazionale e della reciproca tolleranza, specie verso napoletani ed extracomunitari.


IL FRATELLO GEMELLO DI RENATO SCHIFANI
Schifani è abituato al Capo di Governo che è amico personale di ben quattro tra dittatori (Nazarbayev) ed ex dittatori (Ben Alì, Mubarak e Gheddafi). Talmente amico che a Gheddafi, Silviuccio ha baciato la mano e non voleva dissturbare quando bombardava i civili. Peraltro Berlusconi racconta barzellette finissime, e non bestemmia.  Ha solo qualche problemino con la memoria, ma pare si possa soprassedere.

I parlamentari italiani, d'altro canto, che sarebbero stati così denigrati da Laudadio, mica giocano a Super Mario Bros Mica ci sono risse in Parlamento o parlamentari pregiudicati.

Ebbene frequentando queste personcine, mi rendo conto che Schifani abbia ritenuto lesivo della reputazione dei parlamentari che Max Laudadio ha detto dei parlamentari "Se 'sti delinquenti facessero il loro lavoro, sarebbe tutto a posto, il problema è che non lo fanno, capito?". 

Adesso mi aspetto che Schifani alzi il ditino al primo parlamentare che scorreggia. Chiaro Schifani?

24 ago 2011

Che differenza notate?

FRANCIA


ITALIA

 * Traduzione del testo francese:
Noi, presidenti o amministratori delegati, uomini o donne nel mondo degli affari, della finanza, professionisti o cittadini ricchi, vogliamo la creazione di un "contributo eccezionale" che andrà ad interessare i contribuenti francesi più facoltosi. Questo contributo sarà calcolato in proporzione ragionevole, al fine di evitare effetti economici negativi come la fuga di capitali o una maggiore evasione fiscale.

Siamo consapevoli di aver pienamente beneficiato di un modello francese e di un ambiente europeo al quale siamo legati e che vogliamo preservare. Tale contributo non è una soluzione in sé: deve far parte di un più ampio sforzo di riforma, sia in spese sulle entrate.

In questo momento il deficit di bilancio e le prospettive di peggioramento del debito pubblico minacciano il futuro della Francia e dell'Europa, in questo momento in cui il governo chiede a tutti uno sforzo di solidarietà, ci sembra necessario a contribuire.

21 ago 2011

Stanno cacciando Gheddafi a pedate: Tripoli non brucia ma è in festa.

Gheddafi, sì proprio colui il quale è stato definito un leader saggio. Ma come non vi ricordate? L'amico di Berlusconi. Quello cui Silviuccio gli ha baciato la mano e che, poverino, è bene non disturbare.

Quello che Frattini definì un modello. Ecco lo stesso Frattini ora gli intima di arrendersi.


FRATTINI CRITICA ASPRAMENTE GHEDDAFI
(TRAMITE NONLEGGERLO.BLOGSPOT.COM)

IL PROFONDO DISSENSO DI BERLUSCONI
VERSO GHEDDAFI.


OSSERVAZIONI FORTEMENTE CRITICHE DI BERLUSCONI
(GRAZIE A LETIZIA PER LA SEGNALAZIONE).


19 ago 2011

Questi qua si sono opposti al taglio dei loro vitalizi ...

Questi signori sono membri dell'assemblea siciliana e parlamentari e si sono opposti alla rinuncia di uno dei due stipendi. Ricordatevene quando verranno a dirvi che occorre fare tagli ai VOSTRI diritti e ai VOSTRI servizi. Diffondete a più non posso il post, non per pubblicizzare il blog, ma per rendere il più noti possibili nomi  e facce.

CALOGERO MANNINO - PDL
GIUSEPPE (PINO) FIRRARELLO - PDL

SALVO FLERES - EX PDL ORA FORZA DEL SUD

SEBASTIANO BURGARETTA (PDL)

VLADIMIRO CRISAFULLI (PD)

ALESSANDRO PAGANO (PDL)

17 ago 2011

Tranquilli, c'è chi s'è ridotto le vacanze per noi.


E poi ripenso a quando ci hanno raccontato di ridursi le ferie, di quanto erano addolorati nel metterci le mani in tasca. Tant'è vero che c'erano 11 senatori su 315, un solo esponente del Governo presente (Berlusconi avrà, poi, trovato quattro spiccioli per un monolocale a Mondragone) e anche Schifani, che avrebbe dovuto presiedere non c'era.

E quando ci ripenso mi indigno profondamente.

16 ago 2011

Le pacate e ragionevoli osservazioni di Umberto Bossi.

Bossi si scocciava di rispondere, in quanto occorreva una risposta troppo articolata. Meno male che Calderoli ha salvato la situazione, col suo senso della sintesi.
Pacata risposta ai cronisti che volevano rubargli una dichiarazione.
Critica propositiva ad un'osservazione di una massaia napoletana
Commento sottilmente ironico sulla situazione italiana.



Risposta a chi gli chiedeva un'opinione su una domanda a piacere.


Pensiero articolatissimo a chi gli chiedeva un'opinione sui meridionali.
Risposta a chi gli chiedeva un'opinione ad un comizio

Commento leggermente piccato ad una domanda scomoda.



UPDATE DELLE 14:50

11 ago 2011

Il sistema per eliminare il debito pubblico in massimo quindici anni che nessuno userà mai.


Facciamoci due conti in tasca in questo periodo di crisi:
  1. Abolizione ISTANTANEA di tutte le province italiane: 5 mld. di euro l’anno.
  2. L’8 x 1000 inespresso devoluto allo Stato e non alla Chiesa Cattolica: 600 milioni di euro l’anno.
  3. Dimezzamento IMMEDIATO dello stipendio e del numero dei parlamentari: circa 120 milioni di euro l’anno.
  4. Decimazione delle oltre 620 mila auto blu: almeno 18 miliardi l’anno.
  5. Lotta all’evasione fiscale per recuperare almeno il 50% delle somme evase (120 miliardi di euro): 60 miliardi di euro l’anno.
  6. Recupero dei 500 miliardi di euro degli italiani nei paradisi fiscali. Se si imponesse una tassazione del 20% per il primo anno per farli rientrare e ne rientrassero solo la metà sarebbero 50 miliardi di euro. Dal secondo anno in poi al 40% sarebbero 100 miliardi di tasse.
Totale: il primo anno 133 mld di euro e spiccioli, dal secondo 183 mld di euro all’anno: una quindicina d’anni si sarebbe estinto il debito pubblico di 1800 miliardi di euro.

Senza contare:
  1. Trasformare le undici province con almeno di 1 milione di residenti in città metropolitane ed, in queste aree, abolire i 1495 comuni, con un risparmio di diverse centinaia di milioni di euro annui (compresa Firenze che ha 998 mila residenti).
  2. Abolizione della scorta a chiunque non svolga alcuna mansione politica da almeno 18 mesi e reindirizzare questi uomini ad altre mansioni, magari in strada per aumentare la pubblica sicurezza.
  3. Investimento a spese dello stato in infrastrutture per il risparmio energetico per illuminazioni e semafori in tutti i comuni.
  4. Investimento a spese dello stato in infrastrutture per il contrasto alle violazioni del codice della strada.

9 ago 2011

Quando gli allievi superano il maestro.

Tg1 delle 13:30 del 09/08/2011 - Berlusconi registra sintonia ed il pieno consenso della Casa Bianca sulle misure da lui proposte per uscire dalla crisi.




MA SUL SITO DEL GOVERNO ...



8 ago 2011

Ecco cosa succede a non essere cattoliche non secolarizzate.

Premessa.
Ritorniamo brevemente sul caso B.V./Brunello Volpe. Premetto che non ci sono ancora conferme o smentite. Quindi, a mio avviso è ancora corretto parlare al condizionale sull'arresto di Volpe o di chi per lui. Ma alcune considerazioni sono valide ugualmente.


Dove sta Zazzà?
Dopo giorni di assordante silenzio, la redazione della pagina FB di Pontifex prima e nientepopòdimenoché Carletto di Pietro poi, hanno confermato l'evidenza: Bruno Volpe è sparito nel nulla, non risponde al cellulare, nè al telefono di casa, nè alle mail. Ma và?

Dopodiché POF, niente possibilità di commentare sul mio blog non secolarizzato preferito, poi sparisce la pagina facebook con somma gioia collettiva: nel secondo caso saranno le decine di segnalazioni, o la somma rottura di scatole nel moderare sempre più commenti di gente stufa di essere presa per i fondelli?


Ebbene sì, amici cari, perché per fortuna l'insoddisfazione verso Pontifex nelle ultime settimane è cresciuta visibilmente: sia per il presunto caso Volpe, sia anche per tutto il precedente omofobo-anti-islamico-razzista.

Rimane la domanda di base: dov'è Bruno Volpe? Ammesso che si trovi effettivamente in vacanza in Messico, ma lasciatemene dubitare, non avrà una bella sorpresa al suo ritorno. Un sito allo sbando, nessuna pagina Facebook, uno con le sue stesse iniziali, avvocato come lui, residente nel suo stesso quartiere, arrestato per stalking verso una ragazza di 26 anni che, guarda caso, sembrerebbe essere la vittima dei suoi stessi attacchi su Pontifex. Potrebbe dire sempre, Brunello, che è opera del diavolo massonico e della lobby omosessualista.


La concezione della donna secondo Pontifex.
Nei miei attacchi a Pontifex, ho messo in evidenza il loro antisemita, omofobo, sessista e razzista, ma c'è un altro aspetto che non ho evidenziato: il loro considerare la donna un essere inferiore. Una certa morale è facilmente applicabile ai casi di stalking nei casi in cui, qualora - come nel caso di B.V. indipendentemente da chi sia - alla base della persecuzione vi sia un rifiuto della donna alle avances dell'uomo.

Ebbene, non depone a proprio favore, il fatto che si sia contribuito a far passare un'idea così degradata della donna per cui niente lavoro, per carità, la donna non deve creare turbamenti. Men che meno l'idea della donna che dev'essere madre e sposa: come tale deve aprire le gambe a comando e obbedire agli istinti dell'uomo, ovviamente a meri fini procreativi. Un concetto talmente degradato della donna tanto da far dire, proprio a Brunello che la donna stuprata non deve indurre in tentazione, altrimenti non è vittima ma causa: ecco se passa questo è la fine di una società basata civile.


Ne rimarrebbe una società per cui se la donna non si abbassa (in tutti i sensi) ai miserrimi istinti sessuali dell'uomo, ogni mezzo diventa lecito. 

Il concetto di vittima.
Sia nel caso dello stupro appena citato, sia nel caso del presunto stalking di Brunello ai danni della ventiseienne, nessuno di Pontifex e dintorni ha detto mezza parola a difesa della vittima, che in quanto donna non merita di essere difesa. 

Nessuna preghiera per lei, ma solo per Brunello. Nessun cenno alle sofferenze delle donne stuprate o perseguitate, ma solo il concetto di galera=vendetta. Sicuramente sarà casuale che tutto sia nato quando circolava la voce dell'arresto di Brunello.


Se Brunello è al fresco o col cu... (ops) con le pacche nell'acqua messicana non c'è dato ancora saperlo con certezza, ma sta di fatto che indipendentemente da questo ne hanno combinate di tutti i colori e presto o tardi chiuderanno definitivamente i battenti.




p.s. qual era quel discorsetto sulle punizioni divine?

7 ago 2011

Il cattivo esempio per i nostri figli.

DANIELA SANTANCHE' DA' IL BUON ESEMPIO
AGLI STUDENTI.
 

DANIELA SANTANCHE' DA' IL BUON ESEMPIO
IN TELEVISIONE.

5 ago 2011

Giusto per fare un po' di polemiche ipocrite.

Il solo trailer del film Cose dell'altro mondo ha scatenato l'ira dei veneti: il film racconta di un imprenditore razzista del Nord Est (Diego Abatantuono) che invita tutti gli extracomunitari ad andare via. Un bel giorno tutti gli extracomunitari lo prendono in parola e se ne vanno.
 
Trovo molta ipocrisia in queste polemiche. Dal 1995 al 2010 i veneti hanno votato un governatore del PdL (ex Forza Italia) e dal 2010 alla Lega (che comunque dal 2001 in poi è tornata ad essere il principale alleato di FI poi PdL). 

Attualmente, sei delle sette province venete (fa eccezione Rovigo) è governata da maggioranze afferenti a Liste Civiche di centrodestra. Quindi elette, presumibilmente, anche da elettori leghisti.

Tra i sindaci dei principali comuni veneti, ricordiamo Flavio Tosi condannato in via definitiva a 4 mesi di reclusione per violazione della legge Mancino, avendo organizzato una campagna firme a sfondo razzista ai danni di rom e sinti.

Se non bastasse, anche che la Lega Nord, che attualmente con Zaia governa il Veneto, esprime note posizioni intolleranti e razziste: vedi, sommariamente, Castelli, Speroni, o anche Borghezio e Salvini

I veneti dovrebbero cominciare a votare un partito che non abbia (o che non sia alleato con chi ha) posizioni razziste, e poi potranno cominciare a sentirsi diffamati da un film che peraltro non hanno visto (esce il 3 settembre). Anche perchè non li ho mai sentiti muovere un ditoverso film con i tre noti attori Terrone Camorrista, Ndrino Calabro e Africa Mafioso.

3 ago 2011

E'la volta buona che l'hanno arrestato?

Premetto che la notizia è ancora da verificare, quindi stay tuned perché probabilmente se questo avverrà nelle prossime ore, ne darò immediatamente conto. Sono due giorni che cerco riscontri ma nisba. Quello che c'è, però, è interessante. Ma andiamo con ordine.


Il finto candeggio di Pontifex.
Già da giorni sapevo che c'era fermento intorno a Pontifex e cose strane stavano avvenendo: Carletto Di Pietro s'era dato alla macchia (nel senso che non si leggono suoi editoriali da svariati giorni). Sarà andato a mare, in esilio o a frustarsi col cilicio? Vai a sapere. Fatto sta che collabora un'altra persona alla gestione del sito

Contestualmente, quando l'attenzione sul loro sito si estende anche alla Polizia Postale e quando le denunce effettuate nei loro confronti avanzano, spariscono per caso (come no!) 700 articoli intrisi di razzismo ed omofobia.


Ovunque sia Carletto, a Pontifex non devono averla presa bene quando si sono resi anche conto che negli ultimi mesi non solo Pontilex e questo blog li attaccano, ma anche Palle Quadre, 100 cose così, Stop Censura, La Città invisibile, Emanuele Secco, Mazzetta, l'UAAR (e forse trascuro qualche altra persona meritevole che si prodiga contro questa fetecchia di sito). 

I commenti, quando erano solo filtrati da un pur pallosissimo filtro antispam, erano quasi tutti negativi. Adesso quasi non ce ne sono. Anche perché pallosissimi sono diventati i post (ma sempre meglio che omofobi e razzisti). E anche i commenti su MyWhot (una sorta di parental control) sono quasi tutti negativi. Una volta nella home page del portale, cercate Pontifex.Roma e divertitevi: se volete registratevi e segnalatelo anche voi. Ah, piccola vanteria che sicuramente mi perdonerete, Pensare è gratis risulta essere affidabilissimo, e se rispetto a Pontifex non ci vuole granché, per il resto può solo farmi piacere.


Il punto di non ritorno, su Pontifex, l'hanno raggiunto con l'attentato di Oslo, in cui Breivik - il pazzo attentatore - ha detto di essere un fondamentalista cristiano ed anti-islamico. Dopo un primo momento di spudorata ed irrefrenabile euforia, quando cioè solo un bambino di 2 anni pensava che l'attentatore era islamico, sono andati nel panico e anche loro si sono resi conto che gli è andata di lusso che una cosa simile non sia successa in Italia, altrimenti tutti avrebbero potuto fare 2+2 molto più facilmente, indicandoli senza ombra di dubbio come mandanti morali o ideologi dell'attentato. Nonostante affermino di avere milioni di lettori, è invece plausibile che in Norvegia nessuno se li calcoli, almeno fino a prova contraria, mentre in Italia l'associazione sarebbe stata plausibilissima.

La misteriosa sparizione di Brunello ed il suo probabile arresto.
Ma veniamo a Brunello ed al suo presunto arresto. Su questo blog non mi sono mai occupato degli attacchi di Brunello ad una ditta barese. Li ho sempre considerati di scarso interesse pubblico oltre che scritti male (come tutti gli articoli di Pontifex, d'altronde), preferendo attaccare l'omofobia, il razzismo, l'anti islamismo e il maschilismo di cui è pregno Pontifex. 

Questi altri articoli, invece, sono come se io mi lamentassi pubblicamente e reiteratamente di un vicino rumoroso, o di un automobilista spericolato. Può capitare qualora se ne possa ricavare qualcosa di utile, ma altrimenti cui prodest?

E invece Brunello ha dedicato svariati editoriali, con presunti scoop giornalstici sulla sanità pugliese che lasciano il tempo che trovano, presunti inseguimenti in stile James Bond, strane aggressioni, e via continuando (non voglio annoiarvi) concentrando le sue attenzioni su una biologa ventiseienne. Il Tenente Colombo avrebbe detto che erano dei fili appesi che dovevano essere annodati.


Poi ad un certo punto, ecco che questi fili si annodano: dal 1° agosto anche Brunello sparisce da Pontifex. Aumentano progressivamente gli articoli copia e incolla (cioè tratti da altri blog). Nessun Babini di turno pronto a insultare i gay. La mia raccolta Ama il prossimo tuo secondo Pontifex orfana improvvisamente di materiale. Brunello sarà in ferie, direte voi. E come darvi torto: ma un messaggio di saluto non si usa più? Cos'è 'sta scostumatezza.


Ma poi leggo la segnalazione su Pontilex: arrestato B.V. - consulente legale di una ditta barese - avvocato di 49 anni per stalking verso una ragazza di 26 anni che lavora nella stessa azienda da poco meno di un anno. Da questa segnalazione, corredata dagli articoli su Repubblica, sulla Gazzetta del Mezzogiorno e sul Corriere del Mezzogiorno apprendo anche che Bruno Volpe è avvocato: mei cojoni (è stata la mia reazione da modernista, umanista, protestante ecumenico e new age).


Ora: Bruno Volpe risiede nel quartiere barese di Murat, si può reperire l'indirizzo dalla registrazione di Pontifex di cui è direttore, e la biologa contro cui si scaglia negli articoli di cui sopra ha 26 anni.


Analizziamo le coincidenze: coincidono le iniziali, l'età della donna, il quartiere di residenza dei due B.V. e i problemi manifestati nei suoi confronti da Brunello. Oltre alla professione (consulente legale vs. avvocato che notoriamente non costruisce grattacieli).

Indizi a sostegno dell'arresto di Brunello sono i suoi attacchi ossessivi solo e soltanto contro la ditta dove lavorava la biologa; e un dettaglio non indifferente: questo stalker avrebbe disegnato delle croci sul citofono della sua vittima.

Oltre a ciò, da due giorni nessuno si degna di smentire la notizia dell'arresto nè sul sito nè su Facebook, nemmeno dietro esplicita richiesta. Ebbene, Brunello potrebbe essere ai Caraibi con le chiappe nell'acqua e due belle figliole tette al vento a sventolarlo beatamente, in pieno stile cattolico non secolarizzato ovviamente, e non sapere nulla ... oppure essere al fresco in una cella 4x5 con diversi maschioni islamici superdotati, il più esile dei quali ha il fisico di un corazziere ed in totale astinenza sessuale da qualche anno. 

In entrambi i casi sarebbe, plausibilmente, impossibilitato a smentire direttamente la notizia, ma dato che c'è chi pubblica al posto loro, qualche notiziuola potrebbe darcela. Invece silenzio assoluto tanto nei saluti, quanto nella giustificazione dell'assenza che, infine, nella smentita dell'arresto. Tutto questo, in assenza di spiegazioni plausibili, potrebbe anche far pensare ad una quasi totale ammissione.

Stay tuned, che darò qualunque info su Brunello Volpe e sul suo presunto arresto (se c'è stato).

Processo Mubarak in diretta

 10:30. Per la pima volta un presidente egiziano a processo. Sono le prime immagini di Mubarak dal 10 febbraio ad oggi. Con lui in gabbia i due figli (tunica bianca degli imputati in attesa di giudizio) e l'ex ministro dell'Interno (tunica blu di condannati).

11:20. Riaggiornato il processo a Mubarak, probabilmente nella stessa giornata di oggi. In questa prima fase si sono dedicati all'ex ministro degli interni ed alle sue richieste testimoniali a difesa. All'esterno scontri sedati dalla polizia. Vorrei solo sottolineare la  grande impressione che ha suscitato negli egiziani il vedere Mubarak in gabbia.

11:40. Riprende il processo, dopo che la corte ha valutato le richieste degli avvocati della difesa.

12:45. La Corte si ritira. L'accusa per Mubarak e per l'ex ministro è omicidio premeditato, Mubarak si dichiara innocente.

2 ago 2011

Se Simona Ventura parla di desertificazione culturale, si salvi chi può.

L'ESPRESSIONE DI SIMONA VENTURA MENTRE
PARLA DI CULTURA
Simona Ventura, che purtroppo presto ci ritrovremo su Sky, in un'intervista a Vanity Fair, non ha avuto parole dolci per nessuno, al suo addio alla RAI. Intanto spargere veleno su ex colleghi non è proprio il massimo.

Poi Simona Ventura che parla di desertificazione culturale è come se il Mostro del Circeo parlasse di castità. Insomma, Simona Ventura non mi pare proprio che abbia contribuito in modo particolare ad evitare la desertificazione culturale in Rai Due.


Altra argomentazione è l'accusa a Liofreddi, ex direttore di Rai Due, di essere stato il peggior direttore di rete con cui ha lavorato: voleva addirittura imporre personaggi indecenti.

D'altronde una come la Ventura s'è sempre prodigata per la cultura e per evitare personaggi che non fossero di alto profilo: d'altronde come dimenticare la lite Aida Yespica-Antonella Elia all'Isola dei Famosi o tra la stessa Simona Ventura e il noto intellettuale Rossano Rubicondi, oltre che con il celeberrimo filosofo Davide Fabbri, pronipote di Mussolini. 

Oppure l'arcinoto letterato Federico Mastrostefano che parla con l'(ex) fidanzata è un must per imparare l'italiano.

Senza dimenticare la gaffe coi Muse (che hanno cantato in playback e l'hanno perculata invertendosi i ruoli), e le critiche sulle domande effettuate a Lady Gaga ed agli Oasis. Che per una che dice di capirne di musica...

Peccato che in quel tritacarne c'è finito anche Aldo Busi che vanamente ha provato a dire le cose come stanno.

1 ago 2011

Tutto questo è una drammatica farsa.

Ci troviamo dinanzi ad una farsa ma non ci viene da ridere. Almeno a me non viene da ridere. 

Ci troviamo dinanzi ad un ministro dell’Economia che la spara grossa sulla Finanza di cui è rappresentante politico (a proposito: la procura indagherà e, peraltro, sono stato tra i primi a segnalare la gravità di quelle dichiarazioni). Questo ministro avrà anche fatto tutto legalmente, non spetta a me dire il contrario ma semmai alla magistratura, ma è certo che si sentiva spiato ma non s’è sognato per nulla di andare a denunciare gli spioni. 

Ci troviamo dinanzi ad un Governo il cui Capo ha per anni sostenuto di essere sostenuto dal popolo e giustamente rivendicato il diritto di governare in quanto eletto democraticamente, ma domani, in occasione della commemorazione della strage di Bologna, nessun esponente del Governo sarà presente per paura dei fischi: ergo questo avviene per paura dell’altrettanto sacrosanto diritto, uguale e contrario, di contestare pacificamente. Ricordate? Libero fischio in libero Stato. Non per questo governo che, invece, conosce la democrazia solo a proprio uso e consumo.

Ci troviamo dinanzi al Capo di Governo, lo stesso di cui sopra, che è amico personale di ben quattro tra dittatori (Nazarbayev) ed ex dittatori (Ben Alì,Mubarak e Gheddafi).

Solo che, almeno per Gheddafi … sì proprio colui cui Silviuccio ha baciato la mano proprio colui che era meglio non disturbare quando bombardava i civili. Ecco in relazione a Gheddafi, dinanzi alle presunte minacce di morte a lui e ai suoi figli, s’è reso conto che non capisce le regole della democrazia.

Questo accade a voler essere amico di tutti, soprattutto di dittatori che, in quanto tali, è pur ovvio che non capiscono le regole della democrazia. Ma questo un capo di governo dovrebbe saperlo. Specie se è così esperto ed apprezzato all’estero.

E' la farsa che comprende ministri che ritiengono di poter offendere o scalciare chiunque capiti a tiro e che non gli sia congeniale facendosi forza del senso di impunità che deriva dalla loro posizione.

E' la farsa di persone che percepiscono il doppio stipendio e poi si rammaricano di dover tagliare le spese alla sanità ed alla scuola (per la cronaca: pur se presenti nell'elenco, Fassino s'è dimesso da Parlamentare, De Magistris è in attesa della ratifica delle sue dimissioni da parlamentare europeo).

E' la farsa della Lega, con i suoi penultimatum, con la loro incoerenza, il loro razzismo specie nei confronti di rom, napoletani ed immigrati.

Buon inizio settimana, buon inizio mese e scusate se adesso, dopo questa farsa, invece di una sonora risata vomito. 

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