28 feb 2011

Impariamo a vivere secondo uno stile sobrio. Parola di Ratzinger.


IL PAPA RIDE DI GUSTO
Il Papa, calzando i suoi elegantissimi mocassini Prada, insieme a vestiti ed accessori griffati, non disdegnando un pensierino al circa 20% dei beni immobili che il Vaticano possiede in territorio italiano, guardando l'anello papale ci ha donato una dichiarazione dalla quale dovremmo trarre tutti insegnamento: «Impariamo a vivere secondo uno stile più semplice e sobrio»


Dobbiamo aspettarci il metodo Boffo nei confronti di Ratzinger?  Troveremo in prima pagina sul Giornale in una foto con le dita nel naso? Penso proprio di no, dato che Ratzinger non ha fatto riferimento per nulla al mondo a Silviuccio. Ma siamo sicuri che Sallusti abbia compreso?

27 feb 2011

Posso pensare i cazzi miei senza essere etichettato?

Non capisco, francamente, perché dare una connotazione politica ad ogni pensiero: se penso che Berlusconi sia inadatatto a governare devo essere per forza un'icona della sinistra o sicuramente un comunista (magari con aggettivi annessi che non somigliano molto a complimenti). Se per caso parlo di sobrietà devo stare attento che nessuna foto finisca nelle mani di Sallusti: troverà probabilmente immorale stare nudi in un campo nudisti, oppure indegno che eravate nudi mentre vi cambiavano il pannolino.


Se critico il Partito Democratico sono un berlusconiano antidemocratico con idee incompatibili con la politica del partito (Beppe Grillo docet). 


Se prospetto l'idea che in Parlamento sia il caso che tutti, ma proprio tutti, siano onesti e trasparenti sono un giustizialista. Ah, voglio avvantaggiare Sallusti: una volta ho preso una multa perché ho dimenticato di pagare il grattino ... in dieci anni di patente. So, quindi di essere indegno moralmente e che non posso chiedere che chi è indagato per reati gravissimi non sieda in Parlamento pagato anche con i soldi miei e della mia famiglia.


Guai, in ultimo, a sostenere che un leader di una determinata parte politica abbia commesso un errore: subito i suoi fan si affanneranno a ricordare, in virtù del fatto che se critichi Silvio sei un pericoloso comunistastalinistaleninista, come il leader della parte politica opposta abbia fatto molto peggio. Come se le due cose si annullassero. Mai che nessuno risponda nel merito come si conviene a chi ha argomenti.


Faccio mio lo sfogo di Luca a Sanremo: possibile che in questo paese non si possa dire quello che pensa senza dover dire o di qua o di là? Io penso i cazzi miei!!

Siete così poco abituati a pensare con la vostra testa? 

24 feb 2011

Ma non è che al Giornale sono un tantino invidiosi?

Vorrei evitare di parlare del Giornale, ma non posso non mettere in luce la strategia completamente errata che da svariati mesi sta portando avanti.


Nell'ordine, per rimanere ai titoli (provando a risparmiarmi un po' il fegato), se la prendono con Umberto Eco che ha paragonato Berlusconi a Hitler solo perché ha avuto l'ardire di sostenere che entrambi sono arrivati al potere con libere elezioni.


Poi giù con il razzismo di sinistra (l'immarcescibile Filippi): giù a criticare Romano Prodi e i suoi rapporti con Gheddafi. A parte il fatto che mai Prodi s'è dichiarato amico di Gheddafi (nè di Ben Alì nè di Mubarak), ammesso che abbia sbagliato anche Prodi, non vuol dire che Berlusconi sia un genio.


Non poteva mancare l'attacco a Saviano: la colpa? Il padre sarebbe indagato per delle false ricette. No non puoi essere giustizialista se tuo padre è accusato di fare ricette false. Ma come? Se i giudici accusano Berlusconi si parla di tenaglia dei giudici e di golpe: la porcata finale. E se accusano uno che ancora non si sa se è un truffatore o se è stato raggirato sputate sentenze? L'unica rilevanza di questo caso è che si tratta del padre di Saviano. Così, giusto per dire: non puoi farci la morale. Come per Fini, per accusare il quale sono arrivati a scomodare anche Frattini, per la Marcegaglia (pazienza se costa l'accusa di violenza privata), per la Boccassini, o per Vendola, e per tutte le vittime del Metodo Boffo, ovvero sia tutti coloro che si sono permessi di criticare Silviuccio.


Ah, sapete cosa campeggiava sul Fatto Quotidiano? Il video di Vittorio Emanuele di Savoia che ammetteva di aver ammazzato Dick Harmer trent'anni fa. Capito perché quello che alcuni giornali pubblicano è considerata da molti alta informazione e giornalismo, mentre altre cose sono considerate solo dossier?

23 feb 2011

Ma se tutti s'incavolano con Berlusconi, si può sapere di chi cazz'è amico?

Ricapitolando Gheddafi è un leader saggio, di cui è amico personale (insieme a Mubarak ed a Ben Alì), cui è lecito baciare la mano


Nonostante questo, Gheddafi s'incavola con l'Italia (e figurati se gli stavamo sulle balle) accusandoci di aver armato i manifestanti, s'incavola l'UE per aver difeso gente come Lukhashenko, Mubarak e Gheddafi, s'incavolano i manifestanti i quali ci accusano di aver taciuto sulle stragi.


Ma come: Berlusconi non era il leader carismatico apprezzato da tutti, ed al quale tutti chiedevano consigli? 

In realtà non si può avere molta considerazione di uno che loda Nazarbayev, dittatore kazako al potere dal 1991, se  vieni manovrato dagli Stati Uniti, se ci sfottono in ogni modo possibile.

22 feb 2011

La comicità del Giornale.

Al Giornale si dedicano al ridicolo, riuscendoci anche abbastanza bene, ed in modo molto spontaneo. Il Fatto Quotidiano aveva lanciato un sondaggio all'interno del quale chiedeva di votare chi fosse il più inesauribile giustificatore dell'ingiustificabile.


In nessun punto dell'articolo si incita alla violenza nè si vuole far ammazzare alcun esponente del centro destra. Ma Stefano Filippi de Il Giornale, con sprezzo del senso del ridicolo, titola: Gli anti cav: A morte i berlusconiani. Ovviamente è una cavolata sesquipediale cui crederanno tutti quei lettori del Giornale che non andranno a controllare e prenderanno per oro colato quello che viene loro detto.



Filippi accusa Travaglio e a conferma di quanto dice riporta alcuni commenti non proprio amorevoli, ma dei quali Travaglio non può avere responsabilità. A corollario, Filippi riporta quanto accaduto a Tucson e gli oltre 20 mila voti: cifre da capogiro per il Giornale.


Soprattutto Filippi dimentica che al Giornale dovettero scusarsi in fretta e furia  ed eliminare fior fiori di commenti per quello che scrissero i lettori su Saviano; oppure i commenti sui terremotati abbruzzesi; oppure i complimenti mandati tramite Facebook a Vendola ed ai gay o, sempre in tema di gay, la scelta dell'Argentina di legalizzare i matrimoni omosessuali

Ecco Filippi ha la memoria corta: quando parlano a sproposito di doppia morale, per esempio, citando la Boccassini o Vendola sono bravissimi, ma poi quando si tratta di loro dimenticano quanto è successo anche nel recente passato.

E, andando indietro nel tempo, il vaffa dei lettori ai futuristi? E quel sondaggio sul fatto se fosse giusto o meno che Berlusconi governi? Ce lo siamo dimenticato?


E il finto volantino delle BR che minacciava Guzzardi? Le strane storie su Fini? E il metodo Boffo?


Non istigano più alla violenza i tafferugli in Parlamento? E Cicchitto che accusa Travaglio, Santoro e l'IDV di essere mandanti morali del lancio della statuetta a Berlusconi? No questo non istiga alla violenza vero?

Per Fede quello che sta succedendo in Libia è solo una situazione un po' complicata.

Dunque le principali testate italiane parlano di genocidio, di 250 morti, di guerra, di bombardamenti.













Fede, invece, dà la notizia da par suo: cioè minimizza. Sembra non sia successo niente se non qualche problemino secondario.

21 feb 2011

Ma Gheddafi e Mubarak non erano amici di Berlusconi?

Berlusconi nel 2008, in tempi non sospetti, dichiarava di voler prendere lezioni di democrazia da Mubarak, mentre Frattini  auspicava che Mubarak continuasse a governare con lungimiranza e saggezza ... ed in Egitto l'hanno cacciato a calci nel sedere. 




Tra un sonnellino e l'altro al summit dei paesi della Lega Araba, Silviuccio decide di baciare la mano di Gheddafi in altra occasione l'ha definito suo amico ... e in Libia lo stanno cacciando a calci nel sedere (e per carità non disturbiamolo).

Anche le rivelazioni di Wikileaks avevano evidenziato le preoccupazioni per le amicizie di Silviuccio (per inciso: se fossi l'amico Putin mi farei una enorme grattatio pallarum vista la fine degli altri amici di Silvio). 


Ma senza dubbio Berlusconi ha dato lustro all'immagine dell'Italia all'estero.

Per carità non dimentichiamoci, poi, che ci è sempre stato detto che siamo molto amici dell'America ... peccato che loro non la pensino proprio così


D'altronde non ci si può aspettare molto da chi ha per amico intimo uno che sostiene che Mangano è un eroe e che fa il senatore solo per non andare in galera. Ah sì dimenticavo:«Mussolini ha perso la guerra perché era troppo buono. Non era affatto un dittatore sanguinario e spietato come era Stalin».

19 feb 2011

Ecco cosa c'è scritto nelle 27 pagine del decreto di giudizio immediato

Dunque nelle 27 pagine del decreto di giudizio immediato c'è scritto chiaramente che:

- Il reato non è ministeriale perché si parla di reato ministeriale quando si ha riguardo ad un'attività tipica e propria della carica: in questo caso Berlusconi ha agito al di fuori di qualsiasi prerogativa istituzionale e funzionale propria del Presidente del Consiglio dei Ministri, al quale non spetta alcuna competenza in materia di affidamento ed identificazione dei minori.

- Completamente illogico rispetto a quanto accaduto sostenere che si pensasse che Ruby fosse nipote di Mubarak: sarebbe stato naturale ed agevole contattare le autorità egiziane per controllare l'identità di Ruby: invece arriva Nicole Minetti.

- Non è stata già scritta la sentenza di colpevolezza: si dice solo che l'accusa pare fondata. Forza Silviuccio, difenditi e dimostra che in realtà si sbagliano.

- Ad Arcore non sono entrati manco per niente ma per dimostrare la presenza di Ruby e per evincere l'attività di prostituzione delle altre ragazze e per comprendere il ruolo di Nicole Minetti, di Emilio Fede e di Lele Mora hanno usato le intercettazioni, hanno analizzato le celle telefoniche ed i tabulati telefonici, hanno letto verbali ed hanno condotto accertamenti. 


Ad occhio e croce sono controcazzi e nessuna delle scuse che ho sentito da Berlusconi nelle ultime settimane risponde nel merito.

18 feb 2011

Casomai vi fossero dei dubbi ...

Leggendo il cablogramma di Spogli alla Casa Bianca poco prima di togliere le tende (siamo nel 2009) emerge esattamente il seguente quadro: conviene tenersi buona l'Italia perché sono leali e devoti verso l'America, perché sotto il profilo militare è una «piattaforma geostrategica unica in Europa, e consente di raggiungere facilmente zone a rischio in tutto il Medio Oriente, l'Africa e l'Europa», perché partecipa agli sforzi che noi facciamo quando siamo in guerra.


C'è un ma: ma in Italia si sono autoconferiti il compito di mediatore mondiale, come se desse visibilità a costo zero; «Silvio Berlusconi è involontariamente diventato il simbolo di questo processo. Le sue continue gaffe e la sua povertà di linguaggio hanno più di una volta offeso gran parte del popolo italiano e molti leader europei. La sua chiara volontà di anteporre i propri interessi personali a quelli dello stato, il suo privilegiare le soluzioni a breve termine a discapito di investimenti lungimiranti, il suo frequente utilizzo delle istituzioni e delle risorse pubbliche per ottenere benefici elettorali sui suoi avversari politici hanno danneggiato l’immagine dell'Italia in Europa, creato un tono disgraziatamente comico alla reputazione dell'Italia in molti settori del governo statunitense».

Insomma emerge un quadro che in parte già conoscevamo e che i più accorti già avevano fatto emergere: attorno a Berlusconi ci sono una serie di amicizie interessate e non l'amicizia sincera che Silviuccio tanto va pubblicizzando. 


Magari i commentatori e gli osservatori più accorti già sapevano, ma è sempre bene ripetere per i più distratti: le foto, le pacche sulle spalle, le strette di mano ... sì cose bellissime. Ma ricordatevi che poi i fatti sono cose molto diverse e guardate i fatti. Ricordate lo Start-2? No? Bene rinfrescatevi la memoria e osservate come già il 10 aprile scorso avevo immaginato quello che emerge da Wikileaks oggi: baci e abbracci va bene, ma alla fine, quando c'è da quagliare, Silviuccio non lo cagano.

15 feb 2011

Scoop del Giornale!!

Negli ultimi due giorni le notizie più importanti riguardano Hosni Mubarak, lo zio di Ruby che non si sa che fine abbia fatto e in quali condizioni di salute sia, gli sbarchi dalla Tunisia ma soprattutto riguardano Silvio Berlusconi, che sarà processato con rito immediato in quanto il GIP ha ritenuto evidenti le prove per ambo i reati. Quest'ultima notizia ha fatto il giro del mondo.

Indovinate un po' su quale tema Alessandro Sallusti decide di  aprire ieri il Giornale ed oggi di scrivere il proprio editoriale? Sì proprio sulla foto di Vendola desnudo. Continua, quindi, nel suo esercizio di stile, il Giornale: pubblica foto ed articoli che non c'entrano niente, come ieri ed oggi nel caso di Vendola, e poi ci ricama sopra con la solita litania: VEDETE!! QUELLI CHE FANNO LA MORALE NON SONO DEGNI: HANNO FATTO UN RUTTO IN PUBBLICO TRENT'ANNI FA ED ORA CI FANNO LA MORALE!!

Quindi è ufficiale: per Sallusti & co. stare nudi in un campo nudisti è la stessa cosa che essere accusati di sfruttamento della prostituzione minorile. Ne prendiamo atto, anche se non è la stessa cosa. Tutto questo nella speranza che non facciano troppi danni nel frattempo.

Solo per la cronaca: ognuno fa nella propria intimità ciò che vuole e che desidera finché non commette reato e finchè quello che compie in privato non danneggia l'immagine ed il decoro dell'istituzione pubblica e/o dello Stato che rappresenta in patria ed all'estero.




p.s. I prossimi scoop saranno, in ordine, sulle tre giudici che decideranno su Berlusconi: si scoprirà che avevano lo stesso parrucchiere che aveva l'abbonamento a l'Unità. Oppure si scoprirà che hanno una calza sfilata o una figlia ripetente a scuola o che hanno fatto una foto in topless o erano in piazza domenica scorsa contro Silviuccio bello: per questo saranno ritenute assolutamente inadatte a giudicare Silvio Berlusconi e a farci la morale.

Ecco come Berlusconi è apprezzato all'estero.

Una delle migliori immagini di Berlusconi
Alla domanda semplicissima: cos'ha imparato da quando è primo ministro? Cameron ha risposto semplicemente: Che se la regina vi invita ad una festa, se vi invita il Primo Ministro Italiano probablmente meglio dire di no.

Cameron non è comunista, e non lo sono nè il Daily Mail, nè il Daily Telegraph, nè l'Europe Busines Review.


Quando vi diranno del prestigio internazionale acquisito dall'Italia all'estero grazie a Berlusconi, ricordatevi di queste parole

14 feb 2011

Ma è meglio Manuela Arcuri che parla di strategismo sentimentale o Ruby che parla di signoraggio bancario?

Alfonso Luigi Marra è un genio e dopo lo strategggismo sentimentale  ed alcuni video con Aida Yespica e Sara Tommasi, ci ripropone un altro video virale dei suoi. Stesso stile stessa musica da film horror ed in più ... la star del momento: Ruby Rubacuori!! Vestita? Manco per niente: il regime ci spoglia ... e noi spogliamo Ruby. D'altronde chi meglio di lei può parlare di signoraggio bancario primario e secondario. 

L'avevo detto  io che Manuela Arcuri non poteva parlare di strategggismo sentimentale. Almeno Ruby ha un occhio più vispo della Arcuri e non è monocorde nell'esposizione.


Chi saranno i prossimi testimonial? Si accettano scommesse.

11 feb 2011

E se anche B. fosse più coerente del Partito Democratico?

Berlusconi è stato chiaro: l'Udc deve uscire da tutte le giunte che governiamo noi. Chiaro. Netto. Nessuna ombra di dubbio sul tema. Magari le ragioni sono di tipo personale e non ideologico. Ma almeno è chiaro, ed una volta ogni tanto ha anche ragione.

Sì, perché non dimenticatelo: fin dai tempi di Mastella  (ministro col centrosinistra, sindaco di Ceppaloni col centrodenstra) portano avanti la politica dei due forni. A livello nazionale in un modo, a livello locale di volta in volta valutano con chi allearsi. Un ottimo motivo per stare di qua e di là.


Bersani, invece, sembra un po' il bambino sfigato che nessuno vuole far giocare a pallone e segue Casini come un cagnolino fedele, non sentendo le risposte di quest'ultimo e chiedendogli: dai ci alleiamo? E dai vuoi allearti? Ci alleiamo eh? eh? eh? E dai e dai ti prometto che ci divertiamo ... 


Io sono allibito: è possibile che il centrosinistra abbia la necessità di arrivare a questi compromessi?

09 feb 2011

Tutte le difese di Berlusconi sul caso Ruby.

28 ottobre 2010 - «Sono una persona di cuore, mi muovo per aiutare le persone che hanno bisogno».
 

29 ottobre 2010 - «C'è aiuto e aiuto ... ma non ho assolutamente influenzato nessuno». Sì e io sono Napoleone Bonaparte.
 

4 novembre 2010 - (Niccolò Ghedini) «La ragazza ha detto di avere una relazione di parentela attraverso la madre che però aveva completamente rotto i rapporti con il presidente egiziano ... Berlusconi  aveva saputo da Ruby che questa era la nipote del presidente egiziano e ... ne avrebbe accennato allo stesso Hosni Mubarak. ... A volte comportamenti che potremmo giudicare non opportuni sono dettati dalla sua straordinaria umanità e quella sera, con quella telefonata, credo che abbia prevalso la sua umanità»: infatti Mubarak non è stato molto contento.

11/01/2011Era la nipote di Mubarak: ho evitato un incidente diplomatico: per questo hai mandato la Minetti, la quale ha affidato Ruby ad una prostituta. Ora che lo sa Zio Hosni, vedi come s'incavola. Mandargli l'ambasciatore egiziano??


16/01/2011 - Sono una persona generosa con tutti e non sapevo che Ruby fosse minorenne e poi ho una relazione stabile: peccato non abbia mai aiutato una casalinga settantenne e sovrappeso e che non si sia mai trovata questa presunta fidanzata.


19/01/2011Vorrei fare subito il processo ma non con giudici che hanno seguito una procedura irrituale e violenta indegna di uno stato di diritto: certo come no. I carri armati li hanno usati o se li tengono per un'altra volta?


22/01/2011 - Abbassiamo la maggiore età ... con effetto retroattivo ovviamente.


08/02/2011 - Alziamo l'età di Ruby ... che però è indagata per aver fornito false generalità.


09/02/2011 - Faccio causa allo Stato: ma va?


Ulteriori colpi di genio per la strategia difensiva?



UPLOAD 
10/02/2011 - Colpo di genio: il ricorso alla corte dei diritti umani.  

03/03/2011 - Il Giornale fa uno dei suoi soliti scoop e conferma: Ruby era maggiorenneSì sì ed io sono Babbo Natale.
11/04/2011 - L'ho pagata affinché non si prostituisse.

08 feb 2011

Bambino cade sui binari mentre gioca al video game ... e la mamma che cacchio faceva?

Ho visto e rivisto il video di quel bambino caduto sui binari a Milano qualche giorno fa e ho maturato alcune convinzioni:

- se vedessi che mio figlio di dieci anni si stesse placidamente indirizzando a frantumarsi verso i binari della metropolitana, gli griderei, a costo di trapanargli i timpani: GUARDA DOVE VAI!! A COSA PENSI QUANDO CAMMINI!!! 

- non permetterei mai e poi mai, nemmeno dopo enormi torture, a mio figlio di camminare per la strada mentre fa i videogiochi semplicemente perché QUANDO CAMMINI PER STRADA NON DEVI PENSARE ALLE VACCHE IN PUGLIA!!!!


- ma soprattutto la mamma possibile che non si sia accorta che il figlio stava stramazzando sui binari? Bah!

07 feb 2011

Il registro delle opposizioni.

Finalmente potremo non essere più scocciati mentre mangiamo o mentre siamo nel meglio di un film: basta iscriversi al registro delle opposizioni. L'iscrizione è semplice e gratuita e può essere fatta on line, via mail, fax o telefonata.

Trovate ulteriori informazioni (e potete anche iscrivervi al registro) on line (potete accedere al sito internet anche direttamente da questo blog).



Un'unica considerazione: sarebbe stato apprezzabile che il principio del silenzio assenso fosse stato previsto all'opposto (se NON mi iscrivo NON voglio essere scocciato, e non come ora: se mi iscrivo non voglio essere scocciato). Ma tant'è: è comunque un grosso passo avanti. 

Qua la brochure con alcune informazioni utili, qua altro materiale utile.

UPLOAD
Raccolgo la segnalazione di Dumdumderum che fa notare che chi era presente nei vecchi elenchi e non nei nuovi ben potrebbe non essere tutelato se le aziende che intendano farsi pubblicità telefonica utilizzino i numeri di quegli elenchi: questo perché la normativa prevede la necessità di essere sull'elenco telefonico per potersi registrare al registro delle opposizioni.

02 feb 2011

Perché Sallusti e Belpietro non capiscono alcune differenze così basilari?

L'avevo accennato nel post di ieri, ma evidentemente non serve a niente, e quindi repetita juvant. A Libero ed al Giornale sembra che non colgano la differenza che passi tra chi ricopre cariche pubbliche e chi, invece, non ne ricopre; ed, ancora, chi, pur ricoprendo cariche pubbliche, non gestisce denaro di tutti e quindi è soggetto a regole deontologiche un po' diverse.  Di più: esattamente come anticipato ieri, al Giornale si lamentano delle perquisizioni volendo spacciare i loro articoli come grandi inchieste e facendosi passare come i perseguitati di turno.

Andiamo con ordine e facciamo chiarezza: Fini e Berlusconi sono entrambi personaggi pubblici, ma nei rispettivi problemi giudiziari (casa di Montecarlo da un lato, svariati processi per i reati più gravi e disparati dall'altro) ci sono due differenze colossali: la prima è che Fini, semmai, deve dar conto, per gli eventuali reati commessi, ai suoi ex sodali di partito che possono sentirsi defraudati; invece, un premier accusato di corruzione, concussione, sfruttamento della prostituzione minorile eccetera eccetera deve dar conto a tutti, specie se danneggia l'immagine dell'Italia.


Screen shot tratto dal blog di Alessandro Gilioli.




Berlusconi e Marrazzo, poi, a differenza di quanto diceva ieri in prima pagina Libero, si differenziano perché il primo è un personaggio pubblico, essendo ancora premier e non avendo alcuna volontà di dimettersi, il secondo si è dimesso da ogni carica pubblica in seguito alle sue vicende personali e giudiziarie. Una lezione di stile, oltre che una sostanziale differenza: Marrazzo, in quanto privato cittadino, può andare con i trans ogni volta che vuole, e buon divertimento, Berlusconi non può, invece, andare con decine e decine di ragazze, gratis o a pagamento, e fare bunga bunga per un motivo semplice:  in virtù del suo ruolo pubblico e di responsabilità, queste ragazze potrebbero ricattarlo o chiedergli favori indebiti o, peggio, attentare alla sua vita. Senza contare l'ipotesi di reato, ovvio.


Ultima differenza, cari Sallusti e Belpietro: la Boccassini, per quanto dipendente pubblica, non ha mai commesso nulla di immorale nè di illecito, nè di antigiuridico. In un luogo pubblico si baciò con un giornalista di Lotta Continua e, in un periodo che era ancora pregno di tensioni, si temeva che questo potesse interferire con il suo operato. La Boccassini ha motivato ed ha difeso la propria posizione davanti ad un tribunale (il CSM) ed è stata assolta. Ma la deontologia e le responsabilità di un magistrato sono diverse da quelle di un premier, senza contare che, per quanto detto nella differenza tra Berlusconi e Marrazzo, giacché si constata che la propria sfera privata non interferisce con la sfera pubblica, la prima non dev'essere toccata.


Ma è questo il problema: la sfera privata, nel caso di Berlusconi, dà tutta l'idea di interferire con la sfera pubblica.

01 feb 2011

Ecco le prove che fanno tremare Gianfranco Fini.

Mentre in Tunisia ed Egitto accade l'ira di dio, mentre vi sono circa 1800 interrogazioni parlamentari giacenti in attesa di risposta, Luigi Compagna - senatore PDL - non ha trovato nulla di meglio che proporre un'interrogazione urgente per convocare Frattini, che sciava bel bello su cinque centimetri di neve, per chiarire sulla casa di Montecarlo.


E Frattini, che in realtà voleva continuare a sciare, non poteva certo deludere il grande capo (per la qual cosa occorre un pizzico di autostima e di buon senso) ed ha deciso di andare a ripondere dicendo una cosa molto semplice: i documenti che ci sono giunti attesterebbero l'autenticità della lettera che il ministro della Giustizia di Saint Lucia inviava al Presidente di Saint Lucia (manca Paperinik, ma non era stato avvertito). Ma soprattutto sono arrivati mesi fa. Eh?!? Mesi fa??? E tutto il casino mediatico? No Frattini, qualora se ne rendesse conto Berlusconi rischi di fare la stessa fine di Fede ... sì cacciato entro breve tempo a calci nel sedere.

Ma ... allora ... un momento: non ci sono nuovi documenti? No: semplicemente si disquisisce sul fatto se quella strabenedetta lettera fosse vera o falsa, e pare che sia vera. Basta. E in quella lettera si diceva che forse Tulliani risultasse proprietario della casa di Montecarlo.

Nessun documento nuovo, niente-nein-nisba-nicht-nothing. Nessun documento è arrivato nell'ultima settimana, ma già da mesi. Ok? Il PM, peraltro, dice che non sono rilevanti ai fini della dimostrazione della truffa. 

Povero Sangustia
Spiace per il povero Sangustia che continua a voler dimostrare il contrario con tutti i mezzi mettendo in mezzo di tutto e di più, anche quello che non c'entra nulla. Spiace per Chiocci e Malpica, anche loro forsennati accusatori di Fini. Questo terzetto utilizza sempre lo stesso schema: titolone che lascia presumere chissà cosa (e che condiziona molto di più di quello che si crede), articolo in cui si argomenta, con prove non sempre attinenti ed in modo maldestro, quello che si vuole per forza sostenere, lamento greco in cui si dice: perché gli altri fanno giornalismo e noi no? oppure criticate tanto Berlusconi, ma guardate quel pm che si scaccola in pubblico: che scandalo!!!



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