29 apr 2009

Chiude il Bagaglino.

Momenti difficili per la comicità italiana. Intendo tranquillizzare preventivamente Lorena Bianchetti, altrimenti domenica prossima o piange in diretta o le prende un coccolone, come quasi ha rischiato di fare in presenza di Silvan: non intendo parlare in questo post di Berlusconi. Né bene né male.

24 apr 2009

Lettera da un amico.

Oggi pubblico una lettera mandatami ieri da un amico e la mia risposta.
Caro Sandro,

oggi ho appreso una cosa molto spiacevole, e cioè che il celebre sito internet Youtube, ha censurato un video di Claudio Messora (in arte Byoblu) realizzato in merito al terremoto in Abruzzo. Nel video si parlava della testimonianza di una signora che, grazie a Giuliani (colui sul quale tutti si stanno scagliando perché aveva “preannunciato” il sisma) è riuscita a salvarsi, e ad avvisare in tempo alcune persone di quanto stava per succedere.

Non voglio entrare in merito agli aspetti tecnici della vicenda, giacché non ho le competenze specialistiche per stabilire se questi benedetti terremoti siano effettivamente prevedibili o meno. Ma sono sconcertato da come - anziché approfondire questi aspetti per vedere se è possibile cavarne qualcosa di buono - i media, i politici, i colletti bianchi e gli apparati istituzionali siano compatti nell’ignorare, nell’allontanare, nell’abbandonare questo umile signore che, colpevole “soltanto” di aver previsto (forse per un caso, o forse no) una catastrofe, si deve anche subire l’indifferenza se non l’ostracismo della compagine politico-istituzionale.

Ci dicono spesso di non fare dietrologia, di evitare sciocche teorie complottistiche che ci vedono sudditi inconsapevoli di una elìte politico/economica alla quale siamo obbligati a sottostare. E io sono d’accordo, non voglio lasciarmi andare ai concetti qualunquisti che ci vogliono “schiavi” dei governi ombra o soggiogati dai potenti della terra.

Ma come è possibile giustificare una tale “censura” appunto, perseguita con metodica precisione, e attuata su tutti i livelli e su tutti i piani istituzionali?

Come è possibile che non ci sia nessuno che canta fuori dal coro, e che si prenda la briga di ascoltare, sostenere, o dare credito anche alle voci di ricercatori indipendenti?

Come è possibile che le macchine governative, statali, locali, non abbiano mosso un dito per perorare la causa, ma sembrano tutti convinti che questo signore sia un pazzo scatenato da rinchiudere nel primo nosocomio?

E soprattutto: come mai anche il “colosso” Youtube (che in teoria nulla dovrebbe avere a che fare con tutto ciò) si prende la briga di censurare, sulla base di motivazioni risibili, questo video?

Per quale motivo si vogliono tagliare tutte le voci che vanno verso questa direzione? C’è qualcosa sotto?

Io voglio sperare che dietro tutto questo non ci sia nulla, ma credimi, alla luce di quanto vedo, mi è difficile continuare a pensarlo.

Lele

Caro Lele,

il tema della censura e della libertà di informazione è un tema delicato, non solo per l’oggetto in questione - cioè una libertà fondamentale per l’uomo - ma anche perché non sono ben delineati (né potrebbero esserlo) i confini della libertà di informazione ed altri temi per così dire attigui - si pensi alla privacy o alla diffamazione: i tempi cambiano, cambia la sensibilità delle persone, cambia il ruolo che ognuno di noi svolge nella società (in America vige il costume per cui la privacy concessa ad una persona è inversamente proporzionale alla popolarità ed al potere soprattutto di questa persona: anche qui dovrebbe essere così, ma a volte mi sembra che si applichi solo una brutta copia).

Venendo alle tue domande, penso che le teorie dietrologiche siano difficilmente dimostrabili, qualora siano anche fondate: ciò probabilmente perché in questo caso - come in molti altri - si alimentano anche di leggenda e le menti più fervide possono anche trovare coincidenze e circostanze poco chiare su un fondo di verità. Finché da un complesso di eventi ci si forma un’idea è un conto (e potrebbe anche scoprirsi un complotto); ma se - partendo da un’idea preconcetta - andiamo alla ricerca della dimostrazione si rischia seriamente di forzare eventi tra loro indipendenti, o di distorcerne il significato. Personalmente non so se ci sia un nuovo ordine mondiale o un governo che da dietro le quinte muove le fila. So che non c’è un editore c.d. puro in Italia. E questo aumenta la percentuale di censure, diminuendo l’indipendenza dei giornalisti. Diceva ieri sera Travaglio ad Anno Zero che è aumentata la permeabilità dei direttori, cosa peraltro assai probabile. In ogni caso finché chi finanzia i giornali o i telegiornali è legato alla classe politico/economica (di qualunque colore sia) difficilmente fornirà un servizio informativo indipendente. Anche la RAI non potrà fornire un vero servizio pubblico ed indipendente finché sarà controllata dalla politica tramite la commissione di vigilanza. Per far sì che ci sia una informazione indipendente è necessario che i giornalisti, i direttori e gli editori siano liberi da pressioni economiche. È difficile che qualcuno scriva qualcosa - ancorché vera - contro chi gli finanzia il giornale o la rete televisiva.

Nel merito della censura di Claudio Messora è normale che dà voce a qualcuno che potrebbe essere scomodo: cioè a chi s’è salvato per merito di Giuliani, che è stato definito imbecille da Bertolaso. Personalmente non so se Giuliani sia un pazzo o meno, né se sia un caso che abbia previsto il terremoto (non ho competenze tecniche a riguardo), ma ribadisco ciò che ho già detto giorni fa: in un paese a forte tasso sismico come l’Italia, il principale crimine è che molti palazzi non vengano costruiti secondo le norme antisismiche. Il primo passo di prevenzione, prima ancora di capire se il terremoto può essere previsto o meno, è far sì che le case non crollino: non sappiamo quando, ma sappiamo che in Italia periodicamente c’è un terremoto. A me basterebbe per costruire case resistenti.

Penso che Messora voglia approfondire la questione e voglia fare una reale informazione (che implica anche la formazione di un’opinione nella società e lo stimolo di un dibattito), e penso che non debba essere fatto dal solo Messora. Solo che in Italia spesso il problema non è costituito da chi si rende responsabile degli errori o di reati, ma da chi li scopre o da chi li fa conoscere. Probabilmente anche You Tube può sbagliare nel censurare i video (si stima siano caricati circa 65.000 al giorno), spero che non sia per evitare ritorsioni giudiziarie, o politiche da parte anche di chi dovrà poi decidere sulla regolamentazione di internet e dei social network (magari sfocio nella dietrologia).

Take a look

22 apr 2009

Previsione sul mercato calcistico

Chi come me segue il calcio, sa che tantissime volte circolano voci su trasferimenti clamorosi (Kakà al Manchester City solo l'esempio più recente a gennaio scorso, ma anche tutta la querelle di David Beckham). Voci che - tuttavia - il 90% delle volte si sgonfiano come bolle di sapone.

Oggi voglio però sbilanciarmi in una previsione calcistica, dato che una voce la ritengo veritiera: Emmanuel Adebayor quest'estate passerà dall'Arsenal al Milan. Motivo? Berlusconi ha dichiarato che non c'è bisogno di Adebayor, in quanto sono già fortissimi così (cosa notoriamente vera a metà, dato che la difesa del Milan ha l'età media degli abitanti di un ospizio e giocava insieme ad Ancelotti e Tassotti che ora il Milan l'allenano).

21 apr 2009

Mappa delle imprese nel settore dell'energia elettrica e del gas.

Dal 2007 forse non tutti sanno che il mercato dell'energia elettrica e del gas è liberalizzato: vuol dire che ogni utente può scegliere il fornitore che meglio si adegua alle proprie esigenze, principalmente economiche.
Nel post "Trova offerte" del 10 aprile già ho affrontato il tema della liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica. Oggi ci sono ulteriori novità: la notizia è di venerdì scorso, ma continuo a non aver notato alcuna pubblicità nei mezzi d'informazione molto più impegnati a mandare inviati a molestare gli sfollati chiedendo come mai dormissero in auto, o se non mangiassero perché non avevano fame. Comunque sia: in pratica l'Autorità per l'energia elettrica e per il gas ha pubblicato l'elenco completo degli operatori della produzione, distribuzione e vendita delle imprese del settore dell'energia elettrica e del gas. La finalità di questo censimento è la progressiva eliminazione delle comunicazioni cartacee nel rapporto con gli stessi operatori, e consentire agli utenti una scelta conveniente e trasparente del proprio fornitore di energia elettrica.
Take a look

16 apr 2009

Falsità nel calcio.

Sono tifoso di calcio, prima di essere tifoso del Napoli. Guardo le partite più spettacolari quando posso, indipendentemente se siano della mia squadra del cuore o meno. Real Madrid, Barcellona, Chelsea, Arsenal e Manchester United principalmente. Ma non disdegno, a dire il vero l’Atalanta, la Fiorentina e la Roma. Domenica, purtroppo, ho visto qualcosa di schifoso. In Fiorentina - Cagliari, nel giorno della solidarietà ai terremotati, Felipe Melo (Fiorentina) e Diego Lopez (Cagliari) hanno pensato bene di darsele di santa ragione (la procura federale indaga). O anche Igli Tare e Luciano Spalletti che hanno litigato come due bambini piccoli. Vergognoso.

A che pro sospendere le partite in caso di disgrazie. È ipocrisia pura. Di disgrazie nel mondo ce ne sono infinite: fame, guerre e malattie sono flagelli nei paesi più poveri. Con questo criterio non dovrebbe giocarsi mai. Non ce ne possiamo ricordare solo quando ci toccano da vicino. È egoismo, è ipocrisia. Questo non vuol dire indifferenza, ma significa che si può e si deve andare avanti nella vita nonostante tutto; perché non ha senso fermarsi un giorno per ostentare solidarietà, e poi fregarsene bellamente per il resto dell’anno. Non so di nessun calciatore che ha deciso di devolvere il proprio stipendio di una stagione in favore dei terremotati in Abruzzo eppure in serie A ci sono più di 500 calciatori, e diversi guadagnano diversi milioni di euro l’anno, compresi i compensi degli sponsor. Sono convinto che non morirebbero di fame se devolvessero lo stipendio di questa intera stagione per l’Abruzzo, potendo coprire una buona parte delle spese di ricostruzione o di soccorso. Tutto facile a parole: sospendiamo la serie A per un turno. Bravi, e per risolvere cosa?

Ritornando a domenica scorsa, la rissa - se deprecabile normalmente - lo è ancor di più per quello che dovrebbe essere un gioco, e peggio ancora nel giorno in cui si dovrebbero rispettare i morti sotto le macerie: è vergognoso. Così come sono vergognosi quegli atteggiamenti antisportivi come le testate alla Zidane, e gli sputi alla Totti.

Capita, quando muore qualcuno, che si dica: non fiori ma opere di bene. Ecco: non ipocrisia, ma opere di bene (o ben fatte). Giusto un dato: risulta che - secondo il Football Money League - il Milan nel 2007/2008 ha fatturato 209.5 milioni di euro, la Roma 175.4 l’Inter 172.9 e la Juventus 167.5 e occupano rispettivamente dall’ottavo all’undicesimo posto al mondo come squadre più ricche.

14 apr 2009

Siamo noi indietro o gli altri più avanti?

«Io credo in un'America in cui la separazione di Chiesa e Stato sia assoluta e in cui nessun prelato cattolico possa insegnare al Presidente (qualora questi sia cattolico) quel che deve fare, e in cui nessun pastore protestante possa imporre ai suoi parrocchiani per chi votare; un'America in cui a nessuna Chiesa o scuola di carattere confessionale siano concesse sovvenzioni tratte dal pubblico denaro oppure preferenze politiche, e in cui a nessuno sia impedito di accedere a un pubblico ufficio, solo perchè la sua religione differisce da quella del Presidente in grado di nominarlo e del pubblico in grado di eleggervelo. Io credo in un'America che ufficialmente non sia cattolica nè protestante nè ebraica; in cui nessun pubblico ufficiale richieda o accetti istruzioni sulla politica da seguire vuoi dal Papa, vuoi dal Concilio nazionale delle Chiese, vuoi da altre fonti ecclesiastiche; un'America in cui nessun organismo confessionale cerchi di imporre, direttamente o indirettamente, la propria volontà al popolo in genere ovvero alle iniziative dei pubblici funzionari, e in cui la libertà di religione sia una e indivisibile, talchè ogni azione contro una delle Chiese sia considerata attentato contro la nazione nel suo complesso (...)» John Fitzgerald Kennedy, 1960

In America si è sentita la necessità di dirlo quasi mezzo secolo fa. In Italia stiamo ancora a capire cosa significa laicità, e forse anche cosa significa Stato.

12 apr 2009

Buona Pasqua.

Auguro una serena Pasqua a tutti. Ovviamente il mio cuore ed il mio pensiero va ai terremotati abruzzesi che hanno passato la loro settimana di reale Passione. In questa Pasqua occorre non dimenticarsi di loro, nè di tutti coloro i quali comunque non potranno festeggiare perché in zone di guerre. Già da tempo avevo aderito a questa iniziativa e rimango convinto forse utopisticamente, che raggiungere sia sempre possibile.

Vi invito a leggere questa pagina. Sono dei lavori effettuati da bambini delle elementari sul tema: La pace è. Un assaggio di seguito.

Valentina:
"Io penso che la pace sia: volersi bene. Perchè? Perchè se una persona vuole bene ad una altra non succedono più guerre e poi il mondo è migliore e non ci sono feriti e morti:

Vorrei la pace da oriente a occidente,
un mondo giocondo ove ignoti son l'odio e la guerra.
Per tutta la vita per tutta la terra,
io penso ad un mondo così.
Essere uniti e darci la mano
essere uniti e andare lontano.



10 apr 2009

Trova offerte.

Segnalo una novità che dall'08 aprile è operativa. L'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas mette a disposizione il Trova Offerte, uno strumento grazie al quale è possibile trovare l'offerta migliore sul mercato, in relazione alla fornitura di energia elettrica e di gas per le proprie esigenze. Peccato che quasi non ne sia stata data notizia sui giornali.

Libera concorrenza significa per l'appunto confronto, paragone della qualità e del prezzo. Non oligopolo/monopolio. Il mercato dell'energia elettrica è stata liberalizzato con una direttiva europea del 2003, ma in Italia è scattata solo a partire dal 1° luglio del 2007. Siamo sempre rapidi nelle cose migliori. Comunque sia, i
l vantaggio è tutto per i consumatori, dato anche l'obbligo di aggiornare le offerte in tempo reale. Le tariffe vengono inserite dagli stessi operatori, e loro è la responsabilità.

Le società che risultano avere volontariamente aderito al Trova Offerte al momento sono:
A.B. Energie Srl
AGSM Energia Spa
A2A
Edison Energia Spa
Enel Energia Spa
Eni Spa div. gas & power
Flyenergia spa
Hera Comm Srl
Iride Spa
Sorgenia Spa
Italcogim Energia Spa
Trenta Spa

Traggo dallo stesso comunicato stampa che segnala il Trova Offerte anche altre iniziative della stessa Autorità: la ‘tavola di confronto’ con le condizioni di riferimento dell’Autorità, che ogni venditore deve inserire nelle proprie offerte; il ‘numero verde’ 800.166.654 per rispondere ai quesiti sulle novità della liberalizzazione; la guida ‘Energia Semplice’, le ‘domande-risposte’ ricorrenti e la ‘Finestra del consumatore’, già disponibili sul sito dell’Autorità.

9 apr 2009

Good News

Copio le good news di Milena Gabbanelli, e riferisco per dovere di cronaca, i cartoni in via Suarez a Napoli fotografati qualche giorno fa sono stati per fortuna rimossi.

Polemica sul precursore sismico.


Molte polemiche sono nate e cresciute, nei giorni scorsi, circa le previsioni di Giuliani. Premetto che non ho competenze tecniche per stabilire chi abbia torto e chi abbia ragione. Non so se la previsione tendenzialmente giusta sia frutto di una tragica casualità, o se ci sia del vero. Ma sono arrivato a queste conclusioni.

1) Lo studio di Giuliani merita di essere approfondito ulteriormente data la sua importanza, in relazione ai vantaggi che può procurare in un paese ad alto rischio sismico come l’Italia. Certo non è dando dell’imbecille a chi forse può anche avere ragione, né pretendendo scuse in piena emergenza che si riesce ad andare avanti. Il tema è così complesso e controverso - oltre che delicatissimo dato che si gioca sulla pelle della povera gente - che mettersi a litigare serve a poco.

2) Tuttavia attendo spiegazioni serie e scientificamente provate del perché e del percome Bertolaso ha sottovalutato l’allarme di Giuliani, dato che poi un seguito c’è stato. Magari con alcune imprecisioni, ma chi può dirci che con maggiori studi e ricerche non si riesca effettivamente a giungere alla previsione deterministica dei terremoti?

3) L’Italia è un paese in cui notoriamente ci sono i terremoti, e per sapere questo non è necessario essere geni. Ma ora come ora è possibile avere una previsione statistica dei terremoti: in alcune zone è maggiormente frequente il rischio (l’Abruzzo e l’Irpinia, per esempio, ma pure il messinese) in altre meno. Quindi il miglior piano casa, non è tanto forse ampliare le cubature, ma costruire secondo le tecniche antisismiche più avanzate. Cominciamo a dare la priorità alla qualità, piuttosto che alla quantità. Vi riporto l’esempio - recente quanto tragico - dell’ospedale de L’Aquila: ci sono voluti trent’anni per costruirlo (1972-1992) e venti secondi per farlo crollare: spesa complessiva 11 miliardi di lire previsti per 1100 posti letto; 164 miliardi effettivi + 31 per completarlo negli anni -90 per ottenerne 560.

4) La nostra informazione ha dato ulteriormente pessima prova di sé stessa: non è arrivata sul pezzo per tempo, anzi ha preferito dilungarsi su dati d’ascolto (Tg1); o fare domande inutili (Brachino + inviata di Matrix). Uno stato pietoso oserei dire.





6 apr 2009

Rifiuto dell'inadempienza.

Ne approfitto per mostrare una foto scattata ieri sera (verso le ore 21) in via Suarez a Napoli nelle vicinanze del quartiere Vomero. Faccio solo notare che:

1) questi cartoni sono vicino ai cassonetti della raccolta indifferenziata, quando dovrebbero far parte della raccolta differenziata.


2) non penso che sia sintomatico di una nuova emergenza rifiuti, ma sia solo incuria, dato che si può notare che i cassonetti sono semivuoti (quindi la raccolta indifferenziata funziona).

3) i cartoni sono lì da tre giorni.



Vi terrò informati allorquando li toglieranno.

Tragedia in Abruzzo.

Esprimo tutta la mia solidarietà per le vittime del terremoto in Abruzzo di questa notte. Spero che la ricostruzione sia rapida e con la collaborazione di tutti; inoltre auspico che la polemica nata e cresciuta sul "precursore sismico" non sia di intralcio a tutti coloro che sono in difficoltà a causa del terremoto. La discussione sull'effettiva efficacia di tale sistema può attendere, anche se - possibilmente - non il prossimo terremoto. Qualora veramente le tecnologie moderne riuscissero a prevedere i terremoti, sarebbe una scoperta fondamentale per tutti.

Per info ulteriori su come dare una mano trovate informazioni sia su Facebook che sul sito di Diego Garcia

2 apr 2009

Chi farà il prossimo cazziatone a Silvio Berlusconi?


Ecco, lo sapevo: non gli si può fare un complimento che fa il guaio. Avrà capito, Berlusconi, che lo difendo solo il 1° aprile o in momenti di lucida follia? CRIBBIO adesso anche la Regina Elisabetta, che non si scomporrebbe nemmeno se venissero giù i marziani, ha rimbrottato Berlusconi. Apro il totofiguraccia: che farà: andrà in visita a Cuba chiedendo a Fidel Castro di farsi benedire dal Papa? O chiedendo qualche cubana?




1 apr 2009

Il premier non ha poteri. Per tutto il resto c'è Mediaset.

Oggi è un giorno speciale. Mi sono reso conto, oggi, della grandezza di un uomo: lui, il nostro Silvio. Finora è stato sotto tiro per motivi diversi: il conflitto d’interessi, per esempio. L’accusa è delle più false: sulle reti Mediaset non si fa informazione né propaganda a favore del premier, e quindi non si capisce quale vantaggio egli può avere. Questo perché sulle reti Mediaset non si fa proprio informazione, dato che impazza la reality - mania e programmi comici di ogni genere.

Se Silvio non ci fosse, gli altri paesi chi c’invidierebbero. Un giovanotto di 72 anni (che terminerà il mandato a 77 anni) e che sarà pronto per cavalcare nuove avventure al fine di risollevare le sorti dell’Italia. Lui non è mosso da interessi personali. Quali interessi avrebbe da tutelare. Le sue imprese? I suoi processi? Cattiverie: è stata la sua capacità imprenditoriale basta a risollevare Mediaset negli ultimi anni, non il fatto che fosse premier. E pure i processi, frutto di un complotto comunista.

Ma pensateci: voi come vivreste a passare tutti i sabato a parlare con i vostri avvocati-parlamentari (chi di noi non ha un avvocato - parlamentare) per fare il punto della situazione sui propri processi. Pensate lo stress che comporta la vita politica e la persecuzione giudiziaria dovuta a magistrati comunisti. Ed anche la stampa è comunista, non solo l’Unità. Ma anche El Pais, l’Economist, The Guardian e diversi giornali europei che osano criticare il premier.

Silvio, come non condividere quando dici ai disoccupati che li capisci. D’altronde hai dichiarato solo 14 milioni di euro, e dieci volte meno dell’anno prima. Nessuno come te riesce per davvero a capirli. Come farai? E soprattutto quale idea geniale da suggerire ai disoccupati: a più furbi di darsi da fare con il lavoro in nero. Sei simpatico e gioviale, sono tutti gli altri che prendono lucciole per lanterne e pensano alle gaffe. La tua ironia è sottile, pungente e che descrive perfettamente la realtà.

Ma la furbizia maggiore è quella di presentare Mara Carfagna e Stefania Prestigiacomo al Governo. Vuoi mettere la differenza con Prodi/Veltroni/Franceschini che si presentano con Rosy Bindi e la Binetti? Questa è strategia di marketing degna di un grande imprenditore.

Meno male che Silvio c’è (Silvio Di Giorgio ovviamente), e forza PDL (Partito di Lavezzi).

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